Non sai come orientarti tra i diversi tipi di cere e i loro utilizzi? Ti sveliamo tutte le informazioni importanti per le tue candele profumate fatte in casa.
La cera è il componente principale della tua candela e sceglierla bene è fondamentale per la riuscita delle tue creazioni. Ogni cera ha caratteristiche uniche che è essenziale conoscere.
Queste guide ti aiuteranno a capire come funziona ciascuna di esse, ma anche a evitare i possibili problemi che puoi incontrare durante la realizzazione delle tue creazioni o a eliminare le macchie di cera. Se vuoi conoscere le caratteristiche e l'uso di un prodotto specifico, consulta le schede delle nostre cere Cargill, Kerax e di altri marchi.
Le nostre guide sulle cere
I diversi tipi di cere per candele
Su Terre de Bougies trovi 3 categorie di cere e 1 di additivi. Sono molto diverse tra loro e più o meno interessanti a seconda di ciò che vuoi creare.
Si sente spesso parlare di «cera naturale», ma in realtà questo termine è appropriato solo per la cera d'api. Le cere vegetali, pur provenendo da fonti naturali, richiedono una trasformazione per poter essere usate nella produzione di candele. Di conseguenza, non possono essere considerate «naturali» in senso stretto.

Le cere vegetali, da materie prime di origine naturale
Ti proponiamo una selezione di cere vegetali di alta qualità e rispettose dell'ambiente. Le cere vegetali sono ottenute da oli naturali come quelli di soia, colza, oliva o cocco.
- La cera di soia garantisce un'ottima diffusione della fragranza, qualunque sia la creazione che hai in mente. Secondo noi è la cera migliore per realizzare candele in contenitore. È interessante anche per le candele a stampo, così come per i fondenti profumati.
- La cera di colza, invece, ha una lunga durata adatta a ogni tipo di creazione, ma si usa soprattutto per le candele a stampo e i fondenti. Il suo basso punto di fusione offre numerosi vantaggi, anche se è più difficile da lavorare per ottenere bei risultati.
- La cera d'oliva si ottiene dall'olio d'oliva. È la cera ideale per realizzare fondenti e candele a stampo profumati e brillanti.
- La cera di cocco è una cera vegetale ottenuta per idrogenazione dell'olio di cocco. Composta per circa il 90% da acidi grassi saturi, ha una superficie liscia e un caratteristico colore bianco brillante. Usata nella produzione di candele, migliora la combustione assicurando una fusione regolare della cera.
- La cera di palma è un'alternativa interessante per realizzare candele a stampo a combustione prolungata. In fase di sformatura, la cera si stacca dallo stampo in modo pulito. La stearina deriva da una miscela di grassi e si ottiene per frazionamento dei componenti solidi dell'olio di palma trattato.
- Ottenuta dall'olio di girasole, la cera di girasole è ricca di acidi grassi essenziali e di vitamine.
Le cere minerali, come la paraffina
Tra le cere minerali, la protagonista indiscussa è la celebre paraffina, con il suo derivato in gel. Derivata dal petrolio, è stata a lungo usata per produrre candele profumate, perché è quella che offre la migliore resa della fragranza.
Facile da lavorare per tutti (con grande vantaggio per i principianti), si trova molto spesso nelle candele industriali, ma la sua origine solleva interrogativi dal punto di vista ambientale. Questa cera non è necessariamente più tossica delle altre: è solo la sua origine a renderla un prodotto meno responsabile.
Le cere animali, come la cera d'api

La cera d'api è la cera animale e naturale per eccellenza. Frutto delle secrezioni delle api, permette di realizzare candele a stampo naturali non profumate e candele votive. È molto usata anche nella produzione di cosmetici e come additivo nei saponi o nelle candele profumate, perché migliora la resa olfattiva e la brillantezza della cera. Il suo aroma inconfondibile impreziosirà anche una creazione non profumata.
Gli additivi migliorano le proprietà delle tue miscele
Tra gli additivi per cera troviamo la stearina vegetale e gli stabilizzatori.
La stearina è un acido grasso a base di palma che si può usare sia da sola sia in aggiunta, per esempio, a una cera di soia. Con la stearina puoi colorare facilmente le tue creazioni o aumentare notevolmente la durata della tua candela, grazie all'innalzamento del punto di fusione dovuto al suo effetto opacizzante quando l'acido si consuma.
Gli stabilizzatori, invece, hanno proprietà che servono a omogeneizzare o a stabilizzare la tua creazione. L'omogeneizzatore BE60 fissa l'olio della tua candela profumata ottimizzando la velocità di combustione, mentre lo stabilizzatore CS 6000 protegge la tua candela dagli sbalzi termici grazie alla sua capacità antiossidante.
Consigli per lavorare e conservare al meglio la tua cera
Seguendo questi semplici passaggi garantirai una qualità ottimale alle tue candele, dalla realizzazione alla conservazione.
Prima di versare la cera nel contenitore
Per un risultato impeccabile, prepara bene i tuoi contenitori o stampi:
- Pulisci con cura i contenitori o gli stampi per eliminare polvere e residui.
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Riscalda leggermente i contenitori o gli stampi prima di versarvi la cera. Così favorisci una migliore aderenza e riduci al minimo il rischio di crepe.
Per una finitura impeccabile
Per ottenere una superficie perfettamente liscia, una volta che le candele si sono completamente indurite, puoi scaldarne delicatamente la parte superiore. In questo modo eliminerai le piccole imperfezioni e otterrai una finitura curata.
Conservazione della cera
Per preservare le tue future creazioni, segui questi consigli:
- Conserva la cera in una scatola o in un sacchetto ermetico per evitare alterazioni dovute all'aria.
- Tienila al riparo dalla luce diretta, dal calore e dall'umidità, che potrebbero alterarne la qualità.
- Posizionala su una superficie leggermente rialzata rispetto al pavimento, per evitare che assorba umidità o che si contamini.
Conclusione
Per padroneggiare la produzione di candele bisogna conoscere bene le cere e le loro caratteristiche. Seguendo questa guida avrai gli strumenti giusti per scegliere la cera adatta ai tuoi progetti, che la tua priorità sia la sostenibilità, l'estetica o la praticità.
Leggi anche il nostro prossimo articolo per saperne di più su alcuni aspetti specifici delle cere di soia per candele.